Imprenditore arrestato per sbaglio. Accusato dal socio di rapina

Ora le indagini dei carabinieri si stanno concentrando sulla versione fornita dal denunciante

Immagine di repertorio

Succivo – E’ stato accusato dal proprio socio di rapina ai danni di un autolavaggio in provincia di Isernia.

Il gip Sicuranza, del tribunale di Isernia, che ha revocato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di A.N., imprenditore di origini pakistane ma da tempo residente a Succivo, arrestato lo scorso 22 gennaio dai carabinieri.

L’altro titolare, un afgano, lo aveva denunciato per una presunta rapina, durante la quale l’uomo insieme a due complici si sarebbero fatti consegnare l’intero incasso della giornata sotto minaccia di un coltello.

Il suo legale, l’avvocato Gaetano Luigi Spinelli, è riuscito a dimostrare, anche producendo diversi documenti, come il suo assistito, imprenditore tessile inserito stabilmente nel tessuto produttivo di Succivo, totalmente incensurato e proprietario di una fabbrica con diversi dipendenti, in realtà fosse socio dell’autolavaggio.

Ora le indagini dei carabinieri si stanno concentrando sulla versione fornita dal denunciante.