Ragazzo trovato morto a Teverola. Potrebbe trattarsi di una rapina finita nel sangue

Immagine di repertorio

TEVEROLA – Durante le indagini degli uomini dell’arma dei carabinieri di Aversa sul ritrovamento del corpo, nella serata di ieri a Teverola, stanno prendendo forma diverse ipotesi.

Una di queste consiste in una rapina finita nel sangue. Diversi gli indizi che porterebbero a questa conclusione.

 

Dall’esame effettuato dal medico legale sono stati trovati graffi, tagli, e diverse ferite d’arma da fuoco. Gli stessi segni riportati da un’altro ragazzo, coetaneo di Casapesenna, il quale martedi sera è stato ricoverato al Cardarelli di Napoli raccontando di essere stato colpito da un proiettile all’altezza del femore, dopo aver reagito ad una rapina.

I due fatti sarebbero collegati, almeno è quello che stanno appurando i militari del reparto territoriale di Aversa.

Sono ancora tanti i punti interrogativi sulla vicenda che vanno chiariti. Ora il corpo si trova, su disposizione del magistrato, all’istituto di medicina legale di Caserta per l’esame autoptico.