Ragazzino brutalmente aggredito in piazza a Marcianise. Il “branco” in fuga dopo il pestaggio

Ancora poco chiare le motivazioni del pestaggio

MARCIANISE – Nella serata di ieri 3 giugno, un ragazzino di Marcianise, è stato brutalmente aggredito in piazza Martiri di Nassirya da una banda di 6 coetanei.

Il giovane è stato accerchiato e percosso dal branco per motivi ancora non chiari, riportando anche alcune lesioni.

Appena sono intervenute diverse persone in aiuto al ragazzi, gli aggressori si sono dati alla fuga. L’intera vicenda è stata denunciata dalla sorella la quale ha pubblicato in rete la ricostruzione dei fatti.

“Ci tengo a condividere il mio pensiero qui. Stasera mio fratello è stato vittima di bullismo, precisamente nella piazzetta del dragone. È stato aggredito sia fisicamente e sia verbalmente da 6 ragazzini contemporaneamente riportando lesioni fisiche. Vorrei che si prestasse attenzione su questo fenomeno ormai in continua crescita e vorrei che questo messaggio arrivasse a questi ragazzini. Qualsiasi sia il problema non serve attuare atti di violenza fisica. Il rispetto per l altra persona sta alla base della civiltà umana e va coltivato ogni giorno. Il problema deve essere affrontato su più fronti; sono gli educatori, gli insegnanti, i genitori che dovrebbero far capire ai ragazzi che i veri valori sono altri e che la prepotenza e l’insensibilità verso i compagni e soprattutto i deboli non è degna delle persone civili. Secondo me bisogna intervenire subito e con fermezza per stroncare sul nascere tutte le situazioni di bullismo, altrimenti questi ragazzi crescono credendo solo sulla superiorità fisica e nella prepotenza, convinti di poter fare quello che vogliono. Una volta diventati adulti non saranno in grado di rispettare le leggi e gli altri, tutto ciò necessario per vivere civilmente, allora sarà troppo tardi per tornare indietro”.