Ragazza in fin di vita al pronto soccorso di Caserta. Si tratterebbe di un tentativo di suicidio

I carabinieri stanno ricostruendo la vicenda della giovane in fin di vita al pronto soccorso di Caserta

Immagine di repertorio

PASTORANO / CASERTA – Con il passare delle ore prende forma la vicenda della 20enne che nella giornata di ieri è stata accompagnata in fin di vita al pronto soccorso dell’ospedale di Caserta.

Secondo le prime indagini dell’arma dei carabinieri, come riportato dal sito edizione caserta, si tratterebbe di un tentativo di suicidio da parte della giovane, di origine marocchina.

Ad accompagnarla al pronto soccorso è stato il suo datore di lavoro, un uomo residente a Pastorano, il quale l’ha assunta come baby sitter.

Il gesto estremo sarebbe avvenuto proprio a casa dell’uomo, dove sarebbe stata rinvenuta anche la pistola utilizzata. Inoltre la ragazza non è stata abbandonata al pronto soccorso, come inizialmente ricostruito, ma in realtà l’uomo si sarebbe allontanato per andare a prendere i genitori della ragazza ed accompagnarli in ospedale.

Naturalmente sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei militari. Attualmente le sue condizioni mediche sono giudicate ancora molto gravi.