Raffiche di vento nel Casertano. Danni ingenti. Strade chiuse, crolli e feriti. IL BILANCIO

Tutta la provincia di Caserta ha riportato ingenti danni

Immagine di repertorio

CASERTA – Le forti raffiche di vento, le quali hanno raggiunto anche i 100 km/h, hanno seminato distruzione in tutta la provincia di Caserta.

Il centralino dei vigili del fuoco è stato letteralmente preso d’assalto, con segnalazioni che riguardano soprattutto alberi abbattuti dal vento.

Ecco tutto i principali interventi effettuati dai caschi rossi:

  • caduta alberi
  • crollo solai e tettoie
  • fili dell’alta tensione tranciati dai rami o dal vento
  • crollo insegne pubblicitarie
  • auto colpite da alberi
  • abitazioni danneggiate dai detriti

Proprio a causa della caduta di alberi e grosse insegne pubblicitarie sono state chiuse, e poi riaperte, alcuni tratti della Domiziana nei pressi di Castel Volturno, lungo la strada statale 372 Telesina è provvisoriamente chiuso il tratto dal km 2,000 al km 7,000 fra Vairano Scalo e Pietravairano.

Albero caduto sulla strada che collega i comuni di Francolise e Sparanise a Mondragone. Lungo la statale Casilina, nel tratto che attraversa il territorio del comune di Marzano Appio, un grosso albero abbattuto dal vento, è caduto su una vettura in transito causando il ferimento del conducente. Situazione analoga a Sessa Aurunca dove un albero è caduto su una vettura parcheggiata, un cornicione della scuola elementare di Carano è caduto danneggiando un’auto.

In alcune zone vengono segnalati sbalzi di corrente, o abitazioni totalmente isolate.

Si registrano danni e crolli di tettoie, pannelli solari, coperture, lampioni e pali della luce in quasi tutti i comuni come Caserta, Santa Maria Capua Vetere, Capua, San cipriano d’Aversa, Mondragone, Marcianise, Lusciano e nell’Alto Casertano.