Quasi 100 anni di carcere per la banda di rapinatori che hanno terrorizzato Napoli e Caserta

CASAL DI PRINCIPE / GIUGLIANO – La banda venne arrestata lo scorso 29 marzo di quest’anno, con un operazione dei carabinieri di Casal di Principe che portò all’arresto di 19 persone indagate -a vario titolo – per associazione per delinquere, rapina aggravata, furto aggravato in abitazione, furto aggravato, ricettazione ed estorsione.

Ad oggi arrivano le prime condanne:

Pasquale Cuciniello e Vincenzo Pane, condannati a 16 anni. Invece, Antonio Fiorillo, Carmine Cante e Giuseppe Rendola sono stati condannati rispettivamente a 14, 12 e 8 anni di carcere.

8 anni per Salvatore Leoncino, 7 anni per Vincenzo Perrone e Carmela Cigliano e 6 anni per Rosa Pagano e Vincenzo Posillipo.

Tra i reati contestati i più proficui per il sodalizio criminale sono stati la rapina al supermercato “A Casa Mia” di Casapulla (CE) nel corso della quale furono asportati oltre 50.000 euro in contanti ed il furto commesso presso l’abitazione di una anziana donna di Giugliano in Campania, parente di un’indagata che, con la sua complicità, permetteva al gruppo di sottrarre 6000 euro in contanti ed un quantitativo di oggetti preziosi per un valore superiore ai 20.000 euro.