Prostitute pagate con il Pos su Viale Carlo III. La scoperta

Infatti oltre al tradizionale Pos collegato ad un conto corrente bancario, esiste un dispositivo del tutto legale che consente di effettuare dei pagamenti attraverso il proprio smartphone

Immagine di repertorio

Caserta / Marcianise – Dopo il “giro di prostituzione” scoperto in provincia di Venezia, emergono ulteriori dettagli anche nel Casertano.

Le autorità hanno individuato e portato alla luce una singolare novità. Prostitute pagate con il Pos.

Le ragazze, una trentina in tutto, “operavano” tra Viale Carlo III, a Caserta, e la zona industriale di Marcianise.

A differenza delle “professioniste” di Venezia, le “meretrici” casertane agivano per strada, ma utilizzavano comunque il Pos per farsi pagare le prestazioni con moneta elettronica.

Infatti oltre al tradizionale Pos collegato ad un conto corrente bancario, esiste un dispositivo del tutto legale che consente di effettuare dei pagamenti attraverso una qualsiasi carta grazie al collegamento tramite il proprio smartphone.