Ucciso a coltellate sulla Domiziana: irreperibili i due testimoni chiave

In alcune intercettazioni, i testimoni, avrebbero fatto riferimento al delitto

Immagine di repertorio

Sarebbero irreperibili i due testimoni chiave nel processo per l’omicidio di Anthony Amadi, il 30enne nigeriano ucciso nel febbraio dello scorso anno a Castel Volturno.

Durante l’udienza del processo a carico di Assan Maged Osseran, 52enne della Costa d’Avorio e di Mohamed Saussi, tunisimo 38enne, accusati di omicidio, è stato ascoltato il capitano dei carabinieri Lorenzo Galizia che effettuò le indagini a seguito del ritrovamento del corpo di Amadi, attinto da una coltellata, nei pressi della Domiziana a Castel Volturno.

La vittima sarebbe stata a contatto con persone coinvolte in un’indagine sullo spaccio degli stupefacenti nelle mani dei gruppi organizzati africani e per questo motivo era sotto intercettazione telefonica.

Proprio in una delle intercettazioni, due persone, i testimoni che ora sono irreperibili, avrebbero fatto riferimento al delitto. La prossima udienza si terrà nel mese di marzo.