Processo Medea. Condannato ex senatore, un imprenditore ed un carabiniere

Il primo grado del processo Medea con condanne e assoluzioni

CASAL DI PRINCIPE – Sentenza di primo grado nel processo Medea riguardante la presunta corruzione in merito ad alcuni appalti pubblici.

Condannate e assoluzioni. 13 anni di carcere per l’imprenditore di Casapesenna Pino Fontana, 7 anni per l’ex senatore Udeur Tommaso Barbato, 4 anni e mezzo invece sono stati comminati ad Alessandro Cervizzi, carabiniere che era in servizio al comando provinciale di via Laviano a Caserta.

2 anni di carcere per Carmine Lauritano di Marcianise. Assoluzione invece per il finanziere Silvano Monaco, l’imprenditore Orlando Fontana di Casapesenna e Vincenzo Pellegrino di Villa di Briano.

Le indagini hanno portato alla luce le infiltrazioni del clan dei Casalesi negli appalti concessi dalla Regione Campania nel settore idrico.