Maria morta dopo l’aborto: processo verso la conclusione, chieste le conferme delle condanne

Nel corso degli anni di attesa della conclusione del processo, la madre di Maria, originaria di Marcianise, aveva tappezzato di grandi manifesti alcune strade chiedendo più volte giustizia per la figlia

Immagine di repertorio

Marcianise – Si avvia alla fine il processo in appello per la morte di Maria Ammirati, la giovane donna, morta a soli 35 anni, nel 2012, dopo l’aborto.

Chiesti 2 anni per Maria Tamburro, Maria Golino, Luigi Vitale e per Nicola Pagano, il ginecologo che seguì la ragazza.

Per Carme Luigia De Falco, Andrea Fusco e Pasquale Parisi è stata chiesta la conferma dell’assoluzione già pronunciata in primo grado.

Nel corso degli anni di attesa della conclusione del processo, la madre di Maria, originaria di Marcianise, aveva tappezzato di grandi manifesti alcune strade della provincia di Caserta, invocando più volte giustizia per quanto accaduto a sua figlia.