Maria muore dopo un aborto. 7 medici Casertani sotto precesso

Il processo è slittato per un difetto di notifica ad uno dei medici imputati

Caserta – Rinviato al 21 gennaio prossimo davanti ai giudici della Corte di Appello di Napoli, il processo a carico di 7 medici degli ospedali di Caserta e Marcianise.

Furono condannati lo scorso anno, in primo grado, (3 invece furono assolti) per la morte colposa di Maria Ammirati, la donna di 35 anni deceduta nel 2012 dopo un aborto e un’odissea tra lo studio medico del ginecologo privato e le due strutture sanitarie.

L’avvio del processo di secondo grado, previsto per ieri, è slittato per un difetto di notifica ad uno dei medici imputati.

Nel corso degli anni di attesa della conclusione del processo di primo grado, la madre di Maria, originaria di Marcianise, aveva tappezzato di grandi manifesti alcune strade della provincia di Caserta, invocando più volte giustizia per quanto accaduto a sua figlia.