Processo camorra e Jambo. Chiesti 20 anni per Michele Zagaria

Giungono le richieste in secondo grado per gli imputati

TRENTOLA DUCENTA – Il procuratore generale della corte di Appello di Napoli ha formulato le richieste di condanne nell’ambito del processo di secondo riguardante il business della camorra nel centro commerciale Jambo.

Questo polo commerciale è ritenuto dalla magistratura affare del clan dei casalesi. Le richieste di condanne riguardano coloro i quali scelsero il rito abbreviato nel primo grado di giudizio.

Nel corso della sua requisitoria il procuratore ha chiesto la pena di:

20 anni Michele Zagaria (condannato in primo grado a 18 anni); 10 anni per l’imprenditore Giuseppe Garofalo (condannato in primo grado a 13 anni); 8 anni per Giovanni Garofalo (condannato in primo grado a 10 anni). Coinvolti anche Gaetano Balivo (in primo grado condannato a 14 anni), Carlo Bianco (in primo grado condannato a 10 anni), l’ex vigile urbano Vincenzo Picone (in primo grado condannato a 10 anni), Francesco Cantone, alias “O Malapelle” (in primo grado condannato a 20 anni), Oreste Basco e Pasquale Pagano (in primo grado condannati a 16 anni), l’ex assessore Luigi Cassandra (in primo grado condannato a 10 anni), Vincenzo Di Sarno (in primo grado condannato a 14 anni), Raffaele De Luca (in primo grado condannato a 10 anni), Giuseppe Petrillo (in primo grado condannato a 3 anni).

Fonte: Caserta News