Omicidio Ruggiero. A breve partirà il processo. Ciro Guarente rischia l’ergastolo

A breve il processo per l'omicidio di Vincenzo Ruggiero, attualmente con due imputati

AVERSA / PARETE – L’11 luglio inizierà il processo a carico di Ciro Guarente, reo confesso dell’omicidio di Vincenzo Ruggiero.

Lo scorso 7 luglio del 2017 il giovane venne ammazzato dall’ex cuoco dell’Aeronautica Militare in un appartamento di Aversa e poi portato in un garage a Ponticelli dove venne mutilato e nascosto nel pavimento.

Ciro Guarente sarebbe stato aiutato da Francesco De Turris, già in carcere, il quale gli avrebbe procurato l’arma, inoltre, sembrerebbe che l’assassino voglia fare il nome di un secondo complice che avrebbe partecipato al terribile delitto.

Il processo si svolgerà con rito abbreviato davanti al Gip di Napoli Nord Gabriele Finamore, questa scelta potrebbe agevolare il Guarente con uno sconto di pena, in quanto l’uomo rischia l’ergastolo data la premeditazione e la crudeltà dimostrata con il vilipendio di cadavere.

Inoltre l’avvocato ha presentato in Procura un fascicolo contenente una verità su Guarente il quale sarebbe stato abusato da un prete in gioventù, questo per giustificare eventuali aspetti psichiatrici dell’imputato.

Quello che è sicuro è che si tratterà di un processo molto complicato.