Chiesti 18 anni di carcere per tre imputati vicini al clan Belforte

Giungono le richieste di condanna

MARCIANISE – Chiesti diciotto anni di carcere nell’ambito del processo per interposizione fittizia di beni con l’aggravante della finalità mafiosa a carico di tre imputati.

Si tratta di Salvatore Belforte, Giovanna Allegretta ed Antonio Allegretta, per i quali sono stati chiesti 6 anni di carcere a testa.

Secondo l’accusa i tre sono considerati prestanome della famiglia Belforte di Marcianise radicata sul territorio.

Sempre secondo gli inquirenti le intestazioni fittizia sarebbero servite ad evitare il provvedimento di sequestro.