Premio assicurativo dell’auto: cos’è e come si calcola?

Quando si stipula il contratto è importante il versamento del premio

Il premio assicurativo è l’importo che versa il contraente alla compagnia assicurativa in cambio della copertura di rischio indicata nella polizza. In parole povere il premio assicurativo è il costo della polizza.

Quando si stipula il contratto è importante il versamento del premio, perché l’assicurazione rimane sospesa fino alle ore 24 del giorno in cui avviene il pagamento. A seconda dell’accordo trovato tra compagnia e assicurato, il premio può riguardare soltanto la polizza RCA oppure includere una o più garanzie. Il premio, ovviamente, è il prezzo da pagare alla compagnia per ottenere la copertura assicurativa desiderata.

MA COME SI CALCOLA?

Per il calcolo del premio, l’assicurazione valuta diversi aspetti così da fare una stima del rischio di incidente. Per questo prende in considerazione diversi aspetti per poter stimare il rischio di sinistrosità prevendendo, quindi, il premio dell’assicurato. Come spiegato su https://www.chescelta.it/, tre sono i fondamentali parametri di giudizio:

  • le caratteristiche dell’auto: L’ammontare del premio è diverso a seconda del numero di cavalli, che si tratti di un modello nuovo o no, l’installazione di una scatola nera, e se sono presenti sistema di frenata automatica di emergenza, ecc.
  • le caratteristiche del guidatore: L’età anagrafica e la classe di merito associate al guidatore sono tutti aspetti, ovviamente, che incidono sul premio annuo dell’assicurazione.
  • Il luogo di immatricolazione: Le differenze geografiche incidono sul prezzo delle polizze e, chi vive nelle province con alto tasso di sinistrosità, paga un premio più elevato rispetto alle altre condizioni.

Il premio dell’assicurazione si paga annualmente dunque, la durata massima imposta del contratto di assicurazione è di 12 mesi e ha cadenza annuale. Per agevolare i propri clienti molte compagnie permettono di frazionare il pagamento ogni tre, quattro o sei mesi. Spesso le compagnie assicurative permettono di stipulare polizze di durata inferiore all’anno lasciando la possibilità di sospendere la polizza in alcuni periodi dell’anno. In tutti i casi, il contratto prevede sempre il pagamento anticipato del premio per tutta la durata del periodo coperto.

In caso di mancato pagamento del premio assicurativo la copertura RCA non è valida e questo significa che si sta violando la legge che obbliga, chi circola con un mezzo. ad avere una polizza assicurativa che tutela i terzi in caso di incidente. L’articolo 193 del Codice della Strada prevede una sanzione che va da 849 a 3.396 euro per chi circola senza assicurazione o per chi lo fa con l’assicurazione scaduta da oltre 15 giorni. Se il contratto di assicurazione prevede un pagamento rateale ma non si paga una delle rate successive alla prima, la compagnia assicurativa provvede a sospendere la copertura assicurativa fino alla mezzanotte del giorno in cui l’assicurato non regolarizza il pagamento. Dopo sei mesi dalla sospensione, il contratto di assicurazione si risolve in automatico.

PREMIO NON GODUTO

Quando si interrompe il contratto di assicurazione durante il periodo di validità, è possibile richiedere il rimborso del premio assicurativo non goduto ma, solo in tre i casi, è possibile recuperare parte del premio pagato in anticipo:

  • furto dell’auto.
  • vendita dell’auto.
  • demolizione o cessazione della circolazione dell’auto.

Per poter ottenere il rimborso bisogna presentare, alla compagnia assicurativa, un modulo appositamente fornito per il rimborso del premio assicurativo non goduto, riconsegnare il certificato di assicurazione e specificare il motivo per il quale si fa richiesta. Dopo aver verificato se l’auto non circola più effettivamente o se è stata ceduta a un’altra persona, la compagnia calcola la parte del premio da rimborsare che corrisponde alla quota dell’anno rimanente, detto “periodo residuo”, al netto dell’imposta sulla responsabilità civile e sul contributo al sistema sanitario nazionale.