Pozzi contaminati dall’arsenico. Sindaco proibisce l’uso a scopo potabile, irriguo e zootecnico

Dopo il sequestro della procura il sindaco ordina il divieto dell'utilizzo dell'acqua

SAN NICOLA LA STRADA – “Problematiche concernenti l’Area Vasta “Lo Uttaro” relativa al Comune di San Nicola La Strada”.

E’ questo il tema dell’audizione richiesta dal Sindaco di San Nicola la Strada Vito Marotta, dall’Assessore all’Ambiente Lucio Bernardo e dal dirigente del comune sannicolese arch. Giulio Biondi, convocata per le 15,30 di mercoledì 20 febbraio prossimo, presso la VII Commissione Permanente del Consiglio Regionale della Campania ambiente-energia-protezione civile.

Alla seduta dal Presidente della VII Commissione Gennaro Oliviero sono stati invitati oltre i componenti l’organismo regionale, anche l’Assessore regionale all’Ambiente Fulvio Bonavitacola, il Direttore Generale ciclo integrato acque e dei rifiuti, valutazioni ed autorizzazioni ambientali della giunta regionale Mauro Ferrara, il Commissario Straordinario Arpac Luigi Stefano Sorvino, il Direttore del dipartimento provinciale Arpac di Caserta Serafino Barbati e il Direttore Generale ASL di Caserta Mario De Biasio.

Intanto, a seguito del decreto di sequestro preventivo d’urgenza dei dodici pozzi, oggetto degli accertamenti effettuati dall’Arpac di Caserta, il primo cittadino sannicolese ha emanato l’ordinanza riguardante i proprietari dei pozzi siti nell’area individuata nel decreto emanato dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, con la quale si vieta l’uso a scopo potabile, irriguo e zootecnico e per qualunque altro uso dell’acqua proveniente dai suddetti pozzi.