CASAL DI PRINCIPE / PARETE – La Procura della Repubblica di Napoli Nord, ad Aversa, ha fissato il giudizio immediato per le cinque persone coinvolte nelle indagini riguardanti il rilascio del porto d’armi in cambio di denaro.

L’udienza, come riportato da Il Mattino, è prevista per il 2 febbraio e vede come imputati l’avvocato di Parete Anna Savanelli, il sostituto commissario di Sessa Aurunca Giovanni Romano, il cancelliere del tribunale di Napoli Andrea Esposito, l’imprenditore Antonio Caterino di Casal di Principe e Massimo Perrone, pregiudicato di Giugliano.

Le ipotesi di reato contestate sono, a vario titolo, quelle di corruzione e distruzione di atti giudiziari.

Secondo le indagini della Dda di Napoli ogni persona aveva un ruolo preciso all’interno del sistema per l’ottenimento del porto d’armi.