Ponti pericolanti nel Casertano. Preoccupazioni anche per i nostri viadotti. FOTO

Tantissime le strutture da monitorare

CASERTA – Dopo la tragedia di Genova, con il crollo del ponte sulla A10, nasce la psicosi e le preoccupazioni riguardanti viadotti e cavalcavia nel Casertano.

In provincia di Caserta ci sono circa 800 ponti che superano i 2 metri di altezza ed almeno il 50% di queste strutture necessita di un monitoraggio continuo.

Fra tutti questi ponti, almeno 2, destano qualche preoccupazione in più, come il ponte di Capua, il quale avrebbe bisogno di lavori di urgenza a causa delle tantissime crepe visibili anche ad occhio nudo.

Un altro caso è il ponte lungo la Strada Provinciale 303 nel comune di Castel Volturno, oramai logoro e con la struttura in cemento sgretolata e l’armatura in metallo esposta all’esterno.

Oppure abbiamo il Ponte Margherita, nel comune di Dragoni nell’Alto Casertano, il quale è stato al centro di polemiche per anni e solo recentemente riaperto al traffico.

Intanto il presidente della provincia, Giorgio Magliocca, lamenta i solo tre milioni di euro, finanziati dallo Stato, per la manutenzione dei tratti di competenza, compresi viadotti e ponti.

Una cifra irrisoria data la gran quantità di chilometri ed infrastrutture da monitorare.

Ponte di Capua
Ponte Castel Volturno