NAPOLI / ISCHIA – Il 29enne, Pasquale Maltese, ricoverato ieri mattina all’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, a Ischia è morto per meningite e non per polmonite.

Forse la sua morte sarebbe collegata con quella della piccola nipotina, stroncata da una meningite fulminante lo scorso 14 gennaio. Sarebbe sotto osservazione anche uno zio del ragazzo, ricoverato al “Rizzoli”, disposta una profilassi per tutte le persone venute a contatto con i familiari di Maltese.

Naturalmente, come era prevedibile, questa situazione ha creato allarmismo sull’isola, ma l’Asl Napoli 2 Nord suggerisce di evitare atteggiamenti psicotici e, in generale, inutili allarmismi.

Anche il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, è intervenuto sulla vicenda dichiarando:

“Saremo naturalmente attenti a eventuali disposizioni dell’Asl, ma chiediamo ai nostri cittadini di evitare atteggiamenti da psicosi”.

Invece, il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, attraverso i social dichiara: “si faccia piena chiarezza sulla morte di Lino Maltese” – continuando – “la chiarezza che chiediamo sempre in casi del genere, questa volta è ancor più necessaria visto che il giovane ischitano è lo zio di una bimba morta al Santobono per meningite. Bisogna capire se le due morti sono in qualche modo collegate e se non è stato fatto tutto quanto necessario per evitare questa doppia tragedia” ha aggiunto Borrelli per il quale “fare al più presto chiarezza è un dovere verso una famiglia così duramente provata”.