PARETE – Senza mezzi termini il sindaco di Parete, Gino Pellegrino, con un provvedimento emanato oggi dichiara lotta aperta all’abusivismo e all’inadempienza delle convenzioni urbanistiche.

E’ lui stesso a portare alla luce una situazione preoccupante, denunciando la mancata realizzazione di strade, parcheggi ed aree verdi da parte dei proprietari dei lotti in aree a determinazione standard.

In casi peggiori sono stati rilevati veri e propri abusi edilizi. Così, difronte a tale situazione, il sindaco da, ai diretti interessati, 60 giorni di tempo per regolamentare la loro posizione, in caso contrario saranno previsti, a norma di legge, sequestri, abbattimenti e sanzioni amministrative.

Ecco il post del sindaco.

La cattiva urbanistica genera città brutte ed abbassa notevolmente il livello di vivibilità.
Al nostro insediamento abbiamo constato che molti proprietari di lotti in aree a determinazione standards e nelle lottizzazioni (zona C) non avevano realizzato le attrezzature e le infrastrutture previste dalle convenzioni (strade, parcheggi, aree verdi, ecc.). In alcuni casi addirittura abbiamo riscontrato l’occupazione abusiva degli standards urbanistici. In una prima fase abbiamo richiesto agli interessati la presentazione del progetto esecutivo delle infrastrutture e delle attrezzature pubbliche, ma pochi lo hanno fatto. Per tutti quelli che non lo hanno fatto il responsabile del settore urbanistico oggi ha adottato un atto dove fissa un termine perentorio di 60 giorni per adempiere, dopodiché procederemo con un’ordinanza di chiusura al pubblico di tutte le attrezzature e le strade di lottizzazione non realizzate e non collaudate, saranno abbattute recinzioni non autorizzate, inoltre saranno fatte le dovute sanzioni e li dove sarà necessario dichiareremo decadute le convenzioni e verranno revocati i permessi a costruire.
Per avere una città più bella e più vivibile tutti devono contribuire. Sono semplicissime regole di convivenza e civiltà.