Parete, 14enne colpito. Intercettazione choc. “mi passa per la testa…. io non ho paura di nessuno”

Incastrato dalle sue frasi a telefono

PARETE – Hanno lasciato tutti sotto choc le intercettazioni dei carabinieri nei confronti di Vincenzo Russo, alias “Cimminiero”, l’uomo di 35 anni ritenuto il responsabile del ferimento, il pomeriggio della vigilia di Natale del 2017, di Luigi P. il 14enne di Parete.

«Sono accusato di tentato omicidio, ma mi passa per la testa…. io non ho paura di nessuno, sono Vincenzo cimminiero», questa è una delle frasi pronunciate a telefono come riportato da Il Mattino.

La zia del ragazzino, il giorno 24 di ogni mese, ha pubblicato su Facebook rivolgendosi all’uomo che ha quasi ucciso suo nipote. «Costituisciti, verme». «Trova il coraggio di guardarti allo specchio e di ammettere che sei stato tu». «Non devi avere un attimo di pace, né tu né chi ti protegge», ma tutti gli appelli sono stati vani.

Il 14enne fu raggiunto da un proiettile alla testa finendo in coma per circa due mesi. Fin da subito si è arrivati a Vincenzo Russo, in quanto proprietario del terreno adiacente a quello dove sono stati esplosi i colpi pistola.