Ospedale di Caserta. Weekend ad Ischia e Capri in cambio di ordini per il laboratorio di Patologia

Decine e decine le intercettazioni telefoniche ed ambientali sulla maxi inchiesta

CasertaAngelina Grillo, il tecnico di laboratorio coinvolta nell’ordinanza dell’ospedale di Caserta, aveva esplicitato una richiesta ben precisa al rappresentante di una casa farmaceutica.

La richiesta riguardava un fine settimana ad Ischia e Capri in cambio di ordinativi di materiale di laboratorio per il reparto di Patologia Clinica.

Grillo promette di parlarne con il primario del reparto, Angelo Costanzo, in cambio, però, il rappresentante deve ricambiare il favore: “tu a settembre ti ho detto mi mandi un fine settimana a Ischia e Capri“.

Effettivamente Grillo riferisce a Costanzo che “non ho avuto tempo devo ordinare le procalcitonine Diasorin perchè ho solo un altro kit in cella“. Il tecnico di laboratorio dice al responsabile: “gli ho detto non ti preoccupare ora ti faccio l’ordine … tanto a settembre mi devi mandare a Capri e Ischia un fine settimana“. Il primario, a quel punto, acconsente.

Il gip allora sottolinea: “L’indifferenza con cui il primario accoglie la notizia continuando a firmare gli ordini predisposti dall’amica, conferma che Costanzo è consapevole protagonista di tutti gli episodi corruzione, non potendosi immaginare che nel contesto appena descritto, tenuto conto oltre tutto della natura dei rapporti dallo stesso intrattenuti con i fornitori, l’indagato potesse essere inconsapevole dell’intesa corruttiva sottesa alle forniture“.