L’omicidio di Raffaele Cavaliere. Si indaga sulla criminalità organizzata

Indagini della polizia a tutto campo. Si cerca di ricostruire gli ultimi spostamenti

SAN CIPRIANO D’AVERSA – Le indagini per l’omicidio di Raffaele Cavaliere, l’imprenditore di San Cipriano d’Aversa, residente a Modena, si muovono a 360 gradi.

Si è trattato di un delitto brutale con diversi fendenti su tutto il corpo, ma quello mortale sarebbe quello inferto alla gola.

L’uomo da qualche anno si era trasferito nella regione Emiliana e lavorava nel settore dell’edilizia, incensurato e definito da tutti una persona perbene. Il suo corpo è stato trovato grazie alla localizzazione del GPS della vettura, ma quando gli agenti di polizia sono giunti sul posto, si sono ritrovati difronte una scena agghiacciante.

Si trovava sul sedile posteriore dell’auto, oramai, senza vita. Le indagini sono affidate agli agenti della questura di Modena, i quali per il momento non trascurano nessuna pista.

Al vaglio la possibilità che si tratti di un omicidio legato alla criminalità organizzata, anche se la modalità di esecuzione del delitto farebbero pensare ad un gesto di impeto.