Omicidio Quadrano. Rinviato a giudizio Francesco Schiavone

Il giudice ha disposto il rinvio a giudizio

SAN CIPRIANO D’AVERSA – Il gip di Napoli ha rinviato a giudizio per un omicidio il capo del clan dei Casalesi Francesco Schiavone, noto come «Sandokan».

Si tratta del delitto del postino Giuseppe Quadrano, cugino dell’omonimo collaboratore di giustizia, killer del sacerdote don Peppe Diana, ucciso nel 1994 nella chiesa di cui era parroco a Casal di Principe.

Quadrano si pentì poco dopo l’omicidio, provocando la reazione dei vertici del clan, che decisero di mettere in atto la ritorsione.

Per lo stesso delitto sono stati condannati qualche giorno fa a 30 anni di carcere gli esponenti di spicco del clan Francesco Schiavone detto «Cicciariello», omonimo e cugino di «Sandokan», ritenuto uno dei mandanti, e Sebastiano Panaro, che prese parte al delitto guidando l’auto dei killer.

Quadrano fu raggiunto ed ucciso all’esterno di un bar di San Cipriano d’Aversa il 7 luglio di 23 anni fa con 12 colpi sparati da una pistola calibro 9×21.