OMICIDIO DI PIETRO MOSCATO. Dopo 4 anni forse la svolta

CASTEL VOLTURNO – I Carabinieri della Stazione di Grazzanise, in Castel Volturno (CE), via Mezzagni, nell’area adiacente la struttura denominata “Hyppocampo”, stanno svolgendo ulteriori accertamenti delegati dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere.

Nell’operazione sono stati coinvolti anche il Nucleo Elicotteristi Carabinieri di Pontecagnano (SA), sui luoghi adiacenti l’area dove venne ritrovato il cadavere di Moscato Pietro, cl. 1988, il 5 gennaio 2012.

Forse una svolta su questo omicidio rimasto irrisolto e senza colpevoli. Il giovane aiutava il padre nella gestione di una casa di accoglienza per disabili a Baia Verde. Venerdì 16 dicembre,si è allontano per l’ultima volta dalla casa dove viveva con i genitori a bordo dello scooter della sorella, un Honda Sh nero. Ha accompagnato il padre al cimitero, si è recato al lavoro e verso le 18 è andato via. Aveva lasciato i documenti a casa, portando con sé solo la patente. Verso le 20, raggiunto al telefono dal padre, l’aveva rassicurato annunciando che sarebbe rientrato per cena, di lì a mezzora, prima di svanire nel nulla. Il cellulare spento e l’ultimo segnale agganciato a una cella telefonica nelle vicinanze del laghetto, luogo del ritrovamento.