Ucciso a colpi di kalashnikov nella guerra di camorra, 6 condanne

Secondo la ricostruzione della Dda il delitto venne ordinato da Domenico Bidognetti

Immagine di repertorio

Ferdinando Morza fu ucciso nel gennaio del 1999 dal commando di fuoco del gruppo Bidognetti in via Isonzo a Casal di Principe.

Il gup del tribunale di Napoli, ha inflitto l’ergastolo a Giuseppe Setola e Giuseppe Dell’Aversano; 20 anni a testa per Mario e Francesco Cavaliere; 14 anni per i collaboratori di giustizia Domenico Bidognetti ed Emilio Di Caterino.

Assolto, invece, Carmine Tamburrino, unico imputato a piede libero, accusato di aver partecipato al raid di morte con il ruolo di specchiettista.

Il pm della Dda aveva chiesto ben 5 ergastoli e 12 anni per i collaboratori di giustizia. Secondo la ricostruzione della Dda, il delitto venne ordinato da Domenico Bidognetti che insieme a Setola e Dell’Aversano uccise materialmente Morza con colpi di mitragliatrice e kalashnikov.