Omicidio Mollicone. Rinviati a giudizio 5 persone

Nella lunga requisitoria davanti al gup di Cassino Domenico Di Croce, la pm Siravo ha ricostruito l’intera indagine

Teano – La pm di Cassino, Beatrice Siravo, ha chiesto il rinvio a giudizio per i cinque imputati nel processo sull’omicidio di Serena Mollicone, la diciottenne di Arce, in provincia di Frosinone, uccisa nel giugno del 2001 ad appena 18 anni.

Il maresciallo dei carabinieri Franco Mottola di Teano, ex comandante della stazione dei carabinieri, la moglie Anna Maria, il figlio Marco e il maresciallo Vincenzo Quatrale, sono accusati di concorso nell’omicidio.

Quatrale è accusato anche di istigazione al suicidio di un altro collega, il brigadiere Santino Tuzi, mentre Suprano deve difendersi dall’accusa di favoreggiamento.

Nella lunga requisitoria davanti al gup di Cassino Domenico Di Croce, la pm Siravo ha ricostruito l’intera indagine e ha anche spiegato l’attendibilità delle dichiarazioni rilasciate dal brigadiere Santino Tuzi qualche giorno prima del suo suicidio.

L’assenza di papà Guglielmo, colpito da un grave malore lo scorso novembre, si è sentita in aula, ma a rappresentare la famiglia c’era il fratello Antonio.