Omicidio Mestre. Biagio ucciso con la sua compagna incinta

Le vittime Biagio Buonomo jr, Anastasia Shakurova e l'assassino, Stefano Perale

SANT’ARPINO / SANT’ANTIMO – Avrebbe confessato tutti i dettagli del macabro duplice omicidio, Stefano Perale, 51 anni professore di inglese residente a Mestre.

Con l’inganno ha invitato a cena Anastasia Shakurova, 30 anni di Mosca, la sua ex fidanzata, ed il nuovo compagno Biagio Buonomo 31 anni. Li ha narcotizzati fino a fargli perdere conoscenza ed ha inveito sui corpi inermi.

Un efferato duplice omicidio, forse senza precedenti in Italia. La ragazza aveva da poco scoperto di essere incinta, ma questo particolare non ha fermato la mano omicida Stefano Perale, il quale l’ha soffocata mentre era svenuta.

Destino ancora più crudele per Biagio, ucciso a colpi di spranga alla testa. Il ragazzo originario di Sant’Arpino, ma residente a Sant’Antimo. Dopo aver compiuto questo insano gesto è stato lo stesso assassino a chiamare la polizia e a raccontare cosa era accaduto.

Gli agenti di polizia del commissariato di Mestre si sono trovati difronte una scena da film dell’orrore, difficile da dimenticare anche per loro.

Un interrogativo riguarda il corpo del giovane Biagio, non trovato nell’appartamento, ma nel cortile del condominio dove è avvenuto l’omicidio, invece la ragazza è stata trovata in camera da letto.

L’assassino Stefano Perale si trova, ora in carcere, con l’accusa di duplice omicidio e dovrà rispondere alle domande del magistrato e fare luce su tutta la vicenda. Al momento si troverebbe in isolamento.