Pedofilo ucciso. Sequestrata la somma per il pagamento dei killer

13mila euro, presunto acconto per commettere il reato

SAN FELICE A CANCELLO – Nell’ambito dell’indagine relativa all’omicidio di Giuseppe Matarazzo, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di sequestro preventivo.

Tale ordinanza è stata emessa dal GIP presso il Tribunale di Benevento in accoglimento della richiesta della Procura della Repubblica di Benevento, avente ad oggetto l’importo di euro 13.290,00 detenuto presso il conto corrente intestato ad uno dei familiari dei predetti indagati.

In relazione a questo omicidio dal 28 dicembre 2018 due persone indagate sono attualmente sottoposte alla misura della custodia cautelare in carcere.

La somma sequestrata, secondo quanto emerso nel corso delle indagini, rappresenta parte del prezzo del reato che uno degli indagati ha percepito in virtù del proprio coinvolgimento nell’organizzazione e nell’esecuzione dell’omicidio.

Ulteriori approfondimenti investigativi sono in corso per la individuazione di altre persone coinvolte nel delitto Matarazzo.

L’uomo, pastore di Frasso Telesino, fu ucciso con due colpi di pistola all’esterno della sua abitazione la sera del 19 luglio, a distanza di un mese dal ritorno in libertà dopo aver scontato una pena di 11 anni e 6 mesi per abusi su una 15enne, poi suicida. A finire in manette Giuseppe Massaro, 55 anni, di Sant’Agata de’ Goti, e Generoso Nasta, 30 anni, di San Felice a Cancello.