Uccise l’amico con un colpo di pistola. Zampella condannato a 19 anni. Parte il processo d’Appello

Riparte il processo d'Appello. Si prevede la sentenza entro la fine di novembre

CASERTA – E’ ripartito questa mattina, nella quarta sezione penale della Corte d’Assise di Appello di Napoli, il processo di secondo grado per la morte di Marco Mongillo.

L’unico imputato è Antonio Zampella, amico della vittima, il quale in base alla prima condanna è stato lui a premere il grilletto uccidendo Marco all’istante.

Dopo la costituzione delle parti il processo riprenderà l’11 ottobre. In primo grado Antonio Zampella è stato condannato a 19 anni e 8 mesi di reclusione anche alla luce della confessione resa dall’imputato.

Durante il processo è stata smontata l’ipotesi di un folle gioco finito male, riconoscendo, invece, l’omicidio volontario.

Questa tragedia venne seguita da un secondo evento drammatico, la morte del fratello Vincenzo Mongillo, il quale si è suicidato. Anche lui era presente nell’abitazione in cui avvenne la tragedia, ma ai militari ha sempre raccontato che al momento dello sparo era sceso un attimo.