Omicidio Katia Tondi. Respinta richiesta di scarcerazione per Lavoretano

Lavoretano, dopo anni di processo, è stato condannato a 28 anni di reclusione

Santa Maria Capua Vetere – Il Tribunale del Riesame ha respinto la richiesta degli arresti domiciliari per Emilio Lavoretano.

Si tratta dell’uomo accusato di aver ucciso la moglie, Katia Tondi, trovata senza vita nella sua casa a San tammaro il 20 luglio del 2013.

Secondo la Procura Lavoretano, in uno scatto d’ira, avrebbe ucciso la donna. Emilio si è sempre difeso dicendo di essere uscito poco prima delle 19, quando la moglie era ancora viva, e di essere rincasato intorno alle 20, trovando il corpo della moglie a terra vicino la porta di casa.

In fase di indagine emersero discrepanze sull’orario della morte della donna già con la prima perizia eseguita dal medico-legale incaricato dalla Procura. Lavoretano, dopo anni di processo, è stato condannato a 28 anni.