Omicidio Katia Tondi. Chiesti 25 anni per il marito

Secondo la ricostruzione degli inquirenti sarebbe stato Emilio a strangolare la moglie al termine di una lite

Santa Maria Capua Vetere – Chiesti 25 anni di reclusione per l’omicidio di Katia Tondi.  Per la Procura è il marito, Emilio Lavoretano, il colpevole.

Il pubblico ministero Domenico Musto ha concluso la requisitoria chiedendo 25 anni di carcere per il delitto avvenuto nel luglio 2013 nel Parco Laurus a San Tammaro.

Emilio si è sempre dichiarato innocente affermando di trovarsi fuori casa al momento dell’omicidio, grazie anche ad uno scontrino fiscale che lo collocherebbe in un supermercato intorno l’ora del decesso.

Invece, secondo la ricostruzione degli inquirenti sarebbe stato Emilio a strangolare la moglie al termine di una lite, per poi lasciare la casa, crearsi un alibi recandosi al supermercato a fare la spesa e poi tornare e dare l’allarme.