Omicidio Guarino. Dopo due anni ancora senza un colpevole

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Per Pasquale Guarino, l’imprenditore agricolo ucciso il 23 settembre del 2015 in contrada Mangiabove a San Tammaro, ancora non è stata fatta giustizia.

In base alla prima ricostruzione dei fatti, da parte degli uomini dell’arma dei carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, la vittima sarebbe stata raggiunta da tre colpi di pistola mentre cercava di difendere una sua dipendente da una rapina organizzata da tre uomini.

La donna aveva con se circa 3mila euro, grazie alla vendita di frutta presso il mercato ortofrutticolo di Maddaloni.

Da allora, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha iscritto una persona nel registro degli indagati, un ex dipendente che avrebbe potuto fornire informazioni utili alla banda per la rapina.

Le informazioni sarebbero state ottenute grazie alle videocamere di sorveglianza installate in zona, ma da allora le indagini sono arrivate ad un punto morto.

I familiari e gli amici di Pasquale Guarino chiedono a gran voce giustizia, e che l’assassino o gli assassini vengano al più presto arrestati e condannati.