Uccise titolare hotel e ferì due persone. Ergastolo per Raffaele Papa

Le accuse sono omicidio, tentato omicidio e lesioni gravi

Grazzanise – Nella giornata di ieri è stata emessa la sentenza a carico di Raffaele Papa ed il padre Antonio, ex vicesindaco di Grazzanise negli anni 90.

Il giudice Mauro Mezzaluna ha condannato all’ergastolo il figlio e a 20 anni il padre. I fatti risalgono al 13 aprile 2017 nel comune di Follonica.

In quella circostanza Raffaele Papa uccise Salvatore De Simone e ferì Massimiliano De Simone, fratello della vittima, e Paola Martinozzi, una farmacista che stava passando per caso.

Le accuse sono omicidio, tentato omicidio e lesioni gravi, con con l’aggravante dei futili motivi e su istigazione del genitore. Antonio Papa e’ stato condannato per omicidio in concorso e porto di arma clandestina. Esclusa per entrambi la premeditazione.

“L’ergastolo e’ poco. Ci sarebbe voluta la pena di morte”. Lo ha detto alle agenzie dopo la sentenza del tribunale di Grosseto Giuseppa Marcelli, madre di Salvatore De Simone, ferito nella stessa sparatoria e costretto ora a muoversi in sedia a rotelle. “Sono contenta per la condanna – prosegue – ma la pena di morte sarebbe l’unica pena giusta per una persona del genere. Sono state rovinate due famiglie. Mio figlio lavorava tutto il giorno ed e’ stato ammazzato come un cane in mezzo alla strada. E l’altro adesso e’ su una sedia a rotelle. Ci sono quattro bimbi in mezzo. Cosa possiamo fare adesso?”.

Secondo Giuseppa Marcelli “e’ stato un agguato premeditato, questo non me lo toglie dalla testa nessuno. E’ stato il papa’ a portarlo a prendere la pistola nella zona industriale e la madre e’ stata con lui 40 minuti prima del fatto. Se era nervoso, avrebbero potuto calmarlo e invece… Adesso speriamo che marcisca in carcere”. Silvana Rodrigues De Souza, moglie di Salvatore De Simone, ha detto: “C’e’ poco da aggiungere, l’ergastolo ce lo aspettavamo ma l’unica cosa giusta in un caso del genere sarebbe stata la pena di morte. Non mi sento di dire altro”.