Ucciso a 21 anni dal clan dei Casalesi. Riconosciuto come vittima innocente di mafia

Dopo 27 anni arriva la decisione del giudice

SAN CIPRIANO D’AVERSA – Il giudice civile di Napoli Barbara Gargia ha riconosciuto a Rodolfo Russo, padre di Flavio Russo, vittima innocente di mafia.

Venne ucciso a 21 anni, nel 1992, a San Cipriano d’Aversa da un proiettile vagante durante un agguato dei Casalesi.

Viene riconosciuto, così, il diritto al vitalizio come previsto dalla legge sui benefici economici ai familiari delle vittime della criminalità (legge 302 del 1990).

La sentenza, di cui da notizia il legale della famiglia Russo, Gianni Zara, ha accolto l’istanza del papa’ del giovane ucciso.