18enne ucciso a Casoria. E’ il fratello di una “nuova leva” del clan dei Casalesi

Gli investigatori seguono la pista di camorra, per possibili conflitti tra gruppi criminali

AversaAntimo Giarnieri, 18enne di Aversa, è stato ucciso a Casoria con 4 colpi di pistola, mentre si trovava in strada con un gruppo di amici, in una traversa di via Castagna intorno alle 22,00 di ieri sera.

Si tratta del fratello di Vittorio Giarnieri, 26 anni di Aversa, arrestato dalla Direzione Distrettuale Antimafia nell’ambito di una vasta indagine contro il gruppo criminale denominato “Nuova Gerarchia Casalese“.

Sono proprio gli investigatori della Dda di Napoli, congiuntamente con i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna e della sezione operativa della Compagnia di Casoria ad indagare sull’omicidio del 18enne, freddato in strada in pieno stile camorristico.

Il fratello, alias “O BARBONE” è in carcere dal 6 giugno 2017. Le indagini portarono alla luce una neo-costituita frangia del “Clan dei Casalesi”, legata alla fazione Bidognetti ed autodefinitasi “Nuova Gerarchia Casalese”, operante nei comuni di Sant’Antimo (NA), Giugliano in Campania (NA), Parete (CE), Mondragone, Casale di Principe, Cellole (CE) e Minturno (LT).

I carabinieri hanno trovato sul luogo dell’agguato 7 bossoli calibro 7.65 a colpirlo mortalmente con quattro spari di pistola una persona scesa da una vettura, la quale si è dileguata, sembrerebbe insieme ad un complice.

E’ stato trasportato d’urgenza al San Giovanni Bosco, ma è deceduto a causa delle ferite riportate. Con Giarnieri c’erano tre suoi amici. Uno di questi è rimasto feriti da un proiettile al fianco sinistro.