Omicidio dell’amante. Belforte condannato a 30 anni, ergastolo per la moglie

La donna, secondo la ricostruzione della Dda, avrebbe ordinato il delitto dopo aver saputo della nascita di una figlia dalla relazione del marito con la Gentile

Marcianise – Dopo 28 anni giunge la condanna per l’omicidio di Angela Gentile, scomparsa il 28 ottobre del 1991.

Maria Buttone, moglie di Domenico Belforte, è stata condannata all’ergastolo per essere stata la mandante.

Il boss, invece, che rispondeva del delitto di omicidio della sua ex amante, si è autoaccusato ed è stato condannato a 30 anni di reclusione.

E’ stata questa la decisione del gup Di Palma del tribunale di Napoli. Entrambi sono stati accusati di essere i mandanti dell’omicidio, mentre non sono stati mai identificati gli esecutori materiali.

La donna, secondo la ricostruzione della Dda, avrebbe ordinato il delitto dopo aver saputo della nascita di una figlia dalla relazione del marito con la Gentile.