Non gli piace la pasta della moglie. 39enne torna in carcere

Immagine di repertorio

BATTIPAGLIA – Alberto Materazzo, 39enne di Battipaglia, si trovava a casa a scontare la pena agli arresti domiciliari, ma ha preferito andare in carcere.

Preferito nel senso che i carabinieri lo hanno condotto in cella, dopo che l’uomo, per la rabbia, ha cacciato la moglie di casa insieme con i bambini a causa di un piatto di pasta poco gradito.

Il suo gesto gli è costato l’arresto per violenza privata nei confronti della famiglia, facendolo ritornare in carcere, per scontare una pena definitiva di sei anni e otto mesi di reclusione per associazione a delinquere finalizzata alla spaccio di sostanze stupefacenti nel carcere di Fuorni.