Omicidio di camorra. Due arresti dopo 16 anni del delitto

Ucciso perchè ritenuto appartenente al clan rivale

NAPOLI – Nella mattinata odierna il personale della Squadra Mobile della Questura di Napoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta di questa Direzione distrettuale antimafia, hanno proceduto all’arresto di due persone.

Si tratta di Francesco Mazzarella, 46 anni, e Gennaro Catapano, 39 anni, arrestati con l’accusa dell’omicidio di Salvatore Ostetrico, commesso il 3 gennaio 2003 all’interno della sala giochi “Extra Ball”, sita in Napoli alla via Sergio Serio n. 4.

Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di una mirata attività di indagine, coordinata da questa Procura della Repubblica, che ha permesso di individuare, anche attraverso le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia AUTIERO Errico ed ESPOSITO Salvatore, concorrenti nell’omicidio, il ruolo ricoperto dai destinatari dell’ordinanza cautelare.

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che il MAZZARELLA Francesco, a capo dell’articolazione dell’omonimo clan, radicata ed operante in Piazza Mercato e zone limitrofe, ordinava l’omicidio dell’OSTETRICO poiché persona ritenuta appartenente e comunque contigua all’avverso clan RINALDI, in modo da affermare, cosi’, il predominio assoluto e dimostrando alla popolazione del quartiere Vicaria – Mercato e zone limitrofe, tutta la pericolosità dell’organizzazione camorristica denominata clan MAZZARELLA.