Movida aversana violenta. Il sindaco chiede l’intervento del prefetto di Caserta

AVERSA – Il sindaco di Aversa, Enrico De Cristofaro, invia una richiesta ufficiale al prefetto di Caserta, Raffaele Ruberto, affinchè possa intervenire per garantire una maggiore presenza di forze dell’ordine durante le serate della movida aversana.

Nella richiesta si legge:

“Si richiede un autorevole intervento per garantire, ove possibile, una sistematica e continua presenza delle forze dell’ordine e/o dell’esercito per fronteggiare tale grave situazione, anche attraverso interventi di natura straordinaria a supporto dell’attività svolta dalla Polizia Municipale”. – continuando –  “nel centro storico di Aversa, zona interessata dalla Movida cittadina, nel corso degli ultimi fine settimana si sono verificati gravi episodi di violenza ed atti vandalici ad opera di avventori che hanno provocato situazioni di panico tra i numerosi giovani presenti e per gli stessi operatori commerciali.

 

Questa Amministrazione, che ha posto particolare cura ed attenzione alle problematiche connesse alla movida, da molto tempo ha attivato un servizio notturno della Polizia Municipale per intensificare i controlli delle zone interessate e degli esercizi pubblici che operano nel centro storico. Gli sforzi ad oggi compiuti, purtroppo, non risultano sufficienti a garantire la sicurezza pubblica nelle zone in argomento, che diventano quotidianamente teatro di risse ed atti vandalici. Con le risorse umane a disposizione di questo Ente, peraltro preposte al controllo della mobilità e delle zone a traffico limitato, nonché degli esercizi pubblici, non si riesce a fronteggiare le situazioni di pericolo la cui frequenza è ormai divenuta allarmante”.

– concludendo –  “Per quanto sopra si richiede un autorevole intervento della S.V.I. per garantire, ove possibile, una sistematica e continua presenza delle forze dell’ordine e/o dell’esercito per fronteggiare tale grave situazione, anche attraverso interventi di natura straordinaria a supporto dell’attività svolta dalla Polizia Municipale”.