Violenza sessuale al compagno di cella. Assolto detenuto

I legali sono riusciti a provare l’insussistenza di tale contingenza, convincendo definitivamente la corte a ribaltare la sentenza di primo grado

Mondragone – La IV sezione della Corte d’Appello del Tribunale di Napoli ha assolto, ribaltando l’istanza di primo grado, Giovanni Boccolato, detto piccione.

L’uomo era stato giudicato colpevole di abusi sessuali ai danni di un compagno di cella, autore della denuncia. Boccolato, infatti, era recluso per reati contro il patrimonio.

Il collegio difensivo, composto dai legali Luigi Mordacchini e Luigi Iannettone, ha costruito la difesa facendo leva su una serie di incongruenze emerse durante la fase istruttoria di primo grado, in merito soprattutto alle testimonianze della persona offesa, ritenute fallaci, e dall’assenza di segni di violenza, emersa dalla perizia medica.

Il compagno di cella di Boccolato, oltretutto, aveva anche dichiarato di temere ritorsioni dopo la denuncia, condividendo con lui non solo la cella ma anche la cucina della casa circondariale, all’interno della quale lo avrebbe monitorato per tutta la giornata.

I legali sono riusciti a provare l’insussistenza di tale contingenza, convincendo definitivamente la corte a ribaltare la sentenza di primo grado, assolvendo con formula piena l’imputato.