Mondragone. Revoca raccolta rifiuti alla Senesi

A Mondragone la Senesi, dopo il coinvolgimento nell’inchiesta e l’interdittiva, aveva avuto comunque nella primavera del 2018 una proroga dal Comune

MONDRAGONE – Il Comune di Mondragone, nel Casertano, ha revocato l’aggiudicazione del servizio di raccolta rifiuti alla Senesi spa, con sede a Morrovalle (Macerata), dopo aver accertato la mancata iscrizione dell’azienda nella white list della prefettura del capoluogo marchigiano.

La Senesi era rimasta coinvolta nel novembre 2017 in un’inchiesta della Dda di Catania sulla gestione dei rifiuti in Sicilia, che aveva portato in carcere l’amministratore delegato nonché patron della Senesi Rodolfo Briganti (poi scarcerato); una delle conseguenze immediate fu l’emissione da parte della prefettura di Fermo – allora la sede legale della Senesi era a Porto San Elpidio in provincia di Fermo – di un’interdittiva antimafia perchè alcuni dipendenti era ritenuti contigui alla criminalità organizzata; dell’interdittiva, il Tar

Marche, il 13 aprile scorso, ha certificato la legittimità respingendo il ricorso dell’azienda. Ciò ha impedito alla Senesi – la cui gestione è tuttora affidata a due commissari di nomina prefettizia – l’iscrizione nella white list della prefettura di Macerata, provincia dove ora ha sede. Nonostante i problemi antimafia l’azienda continua a gestire il servizio di igiene ambientale nelle Marche, a Morrovalle, e in diversi Comuni di Campania – Aversa, Casal di Principe, Castel Volturno, Gricignano d’Aversa, Succivo, Villa di Briano e Arzano – e Sicilia, come Catania e Carini.

A Mondragone la Senesi, dopo il coinvolgimento nell’inchiesta e l’interdittiva, aveva avuto comunque nella primavera del 2018 una proroga dal Comune, che intanto, nella successiva estate aveva bandito la nuova gara quinquennale da svariati milioni di euro; una gara cui si era presentata solo la Senesi, che se l’era vista aggiudicare provvisoriamente nel dicembre 2018. Pochi giorni fa la sopraggiunta sentenza del Tar Marche ha poi legittimato la decisione del prefetto di Fermo; dal Comune di Mondragone hanno preso atto della sentenza revocando l’affidamento alla Senesi, che è tuttora . L’opposizione alla maggioranza guidata dal sindaco Virgilio Pacifico, già nei mesi scorsi, aveva criticato duramente la proroga concessa alla Senesi e poi l’affidamento
dell’appalto quinquennale.