Camorra. Confermata al condanna per Invito. Cassazione respinge ricorso

Considerato dalla Dda di Napoli uno degli elementi del nuovo gruppo criminale locale

MONDRAGONE – La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso presentato dall’avvocato di Simone Invito, 28 anni, di Mondragone.

Il giovane è considerato dalla Dda di Napoli uno degli elementi del nuovo gruppo criminale che è subentrato ad Augusto La Torre.

Simone Invito era stato condannato in appello a 26 anni di carcere per associazione a delinquere di stampo mafioso, finalizzata alle estorsioni.

I giudici scrivono: “La sentenza impugnata ha razionalmente giustificato la sussistenza dell’aggravante, contestata sotto forma di agevolazione mafiosa, ancorandone il necessario elemento soggettivo al tenore delle intercettazioni, dalle quali risulta la piena consapevolezza dell’agente nell’occultamento delle armi per metterle a disposizione del clan La Torre, nel cui ambito il fratello Simone rivestiva un ruolo centrale, condividendone le finalità, facendo corretta applicazione dei principi enunciati al riguardo dalla giurisprudenza di legittimità”.