Mondragone. 49 positivi e rivolta in strada, situazione incandescente

Sembrerebbe che alcuni dei positivi siano irreperibili. Il problema è che molti inquilini, non risultano censiti

Mondragone – Un gruppo di bulgari residenti ai palazzi Ex Cirio di Mondragone ha protestato uscendo fuori dalla zona rossa istituita nell’area per la presenza di 49 casi di positività al Coronavirus.

Momenti di forte tensione, ma, con non poche difficoltà le forze dell’ordine che presidiano i varchi sono riuscite a riportare all’interno della zona i residente.

I positivi sono quasi tutti cittadini bulgari residenti in quattro dei cinque palazzoni all’interno del quartiere, attualmente isolato dopo che è entrata in vigore l’ordinanza della Regione.

Sembrerebbe che alcuni dei positivi siano irreperibili. Il problema è che molti inquilini, non risultano censiti, e si ipotizza che abbiano fatto perdere le tracce per paura di perdere il lavoro.

Vengono quasi tutti impiegati come braccianti agricoli, spesso sfruttati dai caporali di nazionalità bulgara, ed alcuni irregolari sul territorio.