Mondiali donne, Italia: batte Giamaica per la storia

Le ragazze italiane rimontano fino a quel calcio di punizione defilato al 95esimo

CasertaL’anno scorso ci hanno privato del sogno che abbiamo da bambini. Vivere la Nazionale d’estate, vederla giocare ai Mondiali, porre la bandiera tricolore fuori dal balcone, uscire dalla soffitta le bombolette e suonare all’impazzata per una vittoria. Peccato che negli ultimi 12 anni, abbiamo vinto 1 partita soltanto nei Campionati del Mondo, anche perché l’ultimo nemmeno lo abbiamo giocato. Allora ci pensano giovani e donne a tirare su il nostro morale ma soprattutto, a tenere alto il buon nome dell’Italia pallonara nel mondo.

Se i ragazzi hanno sfiorato la finale del Mondiale Under 20, ma con alla base aspettative importanti figlie di una generazione importante di talenti, quella delle donne è una vera e propria favola, cominciata facendoci urlare di gioia e passione verso un calcio sempre più seguito e interessante.

Le azzurre non prendevano parte al Mondiale di categoria da venti lunghi anni, sette precedenti edizioni che mai ci hanno viste protagoniste, riuscendo al massimo a qualificarci per il girone eliminatorio, senza mai avere la chance di sognare gli ottavi di finale. Fino a quest’anno, sino alla rete di Bonasera all’ultimo secondo.

Il match con l’Australia è stato epico, il gol subito dalla stella di Kerr dopo 20 minuti lasciavano presagire un finale scontato, visto che i canguri erano e sono tra le favorite per la vittoria finale. Lì il calcio femminile è in grande ascesa, come dimostra la battaglia vinta pochi giorni fa, con le donne che godranno dello stesso tetto salariale degli uomini.

E invece le ragazze italiane non ci stanno, rimontano fino a quel calcio di punizione defilato al 95esimo: traiettoria lunga sul secondo palo, portiere che esce al volo e palla spinta in rete: un deja vù da sentirsi male per i nostri cuori dolenti. Perché l’ultima volta che avevamo battuto l’Australia, era sempre ai Mondiali, anche in quel caso al 95esimo.

Proprio a rievocare quella mattina del 2006 e il rigore di Totti, Bonasera esulta mettendosi il dito in bocca: tutto bellissimo. E il meglio deve ancora venire, perché alle azzurre basta battere la modesta Giamaica allenata dalla figlia di Bob Marley per ottenere il pass al turno successivo: anche un pareggio, sebbene rappresenterebbe una grande occasione sprecata, ci metterebbe in buona posizione soprattutto ottenessimo un punto col Brasile nell’ultima giornata.

I verdeoro hanno battuto 3 a 0 la Giamaica, che affrontiamo come ribadisce bwin da grandissime favorite: basti pensare che quest’ultime sono quotate vincenti a 19.50: il pari a 8.25 mentre la vittoria delle azzurre è quotata appena a 1.10.

È doveroso ricordare che, se il Brasile dovesse fermare sul pari l’Australia nell’altro match del girone e l’Italia non dovesse perdere, saremmo qualificati alla fase successiva in virtù degli scontri diretti, ovviamente a favore nei confronti dei canguri.

Appuntamento a venerdì, ore 18 italiane, per continuare a vivere il grande sogno delle azzurre ai Campionati del Mondo in Francia, giunti alla loro ottava edizione.