Fedelissimo di Zagaria. Respinta la revoca del carcere duro per Fontana

I giudici rigettano la richiesta dei legali

CASAPESENNA – I legali di Michele Fontana avevano chiesto la revoca del carcere duro per il loro imputato.

Il ricorso è stato dichiarato inammissibile dai giudici della Corte di Cassazione, in quanto, in base alla valutazione della corte, Michele Fontana è un uomo vicino al capo clan dei Casalesi, attualmente ancora attivo e pericoloso.

Con queste motivazioni il ricorso per la revoca del 41 bis è stato respinto.

L’uomo è ritenuto l’estorsore della paranza, per tutti conosciuto come ‘o Sceriffo, condannato nel 2015 al carcere duro.