Mercati: 24option rilancia, Saxo Bank acquista BinckBank

24option rilancia i suoi prodotti dedicati agli investimenti finanziari

Recente notizia è l’acquisizione da parte di Saxo Bank di tutte le azioni della BinckBank, una società di brokeraggio online olandese che opera anche in Italia. L’accordo siglato prevede un esborso da parte di Saxo Bank di una cifra pari a 424 milioni di euro.

L’affare non si è del tutto concluso perché l’offerta non è ancora stata presentata alle autorità olandesi di vigilanza sui mercati finanziari, si prevede, dunque, che l’acquisizione venga portata a termine entro il terzo trimestre del 2019. Saxo Bank, noto gruppo olandese, pagherà 6,35 euro per ogni azione di BinckBank con un premio del 35% rispetto alla chiusura di borsa registrata il 14 dicembre.

24option si riposiziona sul mercato

Il lungo lavoro di riposizionamento di 24option, passato dall’essere un broker di nicchia del settore delle opzioni, ad un vero e proprio broker a 360 gradi sta dando i suoi frutti, vista la crescente quota di mercato conquistata dall’azienda. Un risultato che permette a 24option di rilanciare e di tornare ad investire per promuovere i suoi prodotti dedicati agli investimenti finanziari.

Molti, infatti, ricorderanno che fino a qualche anno fa 24option è stato tra gli sponsor della Juventus e di alcuni dei più importanti eventi sportivi che le avevano garantito una visibilità incredibile spingendola a diventare uno dei broker più conosciuti del settore.

Saxo Bank sempre attiva sul fronte trading online

Così come fanno anche altre società attive nel settore come 24Option, anche Saxo Bank si mantiene molto attiva sul fronte del trading online. Anzi, sembra stia diventando sempre di più un punto di riferimento per il trading online e per il Fintech in Europa. Non a caso è nato a marzo 2018 anche un accordo con Banca Generali per far nascere la Sim di trading online detta BG Saxo Sim.

Il vantaggio di questa acquisizione che si sostanzia in una vera e propria fusione, non potrà che portare dei grossi benefici ai due gruppi in quanto a complementarità per la presenza geografica, per offerta di prodotto e base clienti, con la possibilità di coprire il retail in tutte le sue fasce. Lo scopo comune è inoltre quello di continuare a investire nel settore della tecnologia e dell’innovazione anche dopo la fusione.

Non a caso Kim Fournais che è il fondatore di Saxo Bank e possiede anche il titolo di ceo, ha dichiarato: “Mentre l’industria degli investimenti e del trading matura, affronta nuove regole e aumentano le aspettative per l’esperienza del cliente digitale, le dimensioni, la tecnologia e le capacità multi-asset diventano sempre più chiave per il successo a lungo termine”

Come noto BinkBank è una società di broker online che ha sede ad Amsterdam, il suo chirman Vincent Germyns stima che ci saranno dei grossi cambiamenti e conseguenze per la sua società a tutti i livelli, compreso quello del personale che in questo momento conta 580 persone, ovvero un terzo rispetto alle dimensioni del gruppo danese.

BinkBank è una società listata presso lo small cap index di Amsterdam ed è operativa in diverse nazioni come appunto l’Olanda, il Belgio, la Francia, l’Italia e la Spagna. La società opera principalmente attraverso 2 brand che sono conosciuti anche dagli abitanti nostrani come Binck ed Alex. Per chi si occupa di mercato delle azioni la fusione potrebbe irrobustire di molto il valore di quelle del nascente gruppo, quindi in tanti saranno pronti a tenere sempre sotto analisi i movimenti di mercato che si registreranno prima della chiusura definitiva dell’accordo.

L’eventuale impennata del mercato potrebbe spingere gli investitori verso operazioni long con conseguente influenza positiva sul mercato stesso, ma gli analisti avvertono della possibile fase di ipercomprato nella quale potrebbe entrare il prezzo.