MARCIANISE. Il sindaco sospende i contributi alle parrocchie. Ecco il motivo

MARCIANISE – E’ lo stesso primo cittadino di Marcianise, Antonello Velardi, a rendere nota, attraverso i canili social, la notizia riguardante l’erogazione di contributi ad alcune chiese del comune.

In particolare sono tre le parrocchie alle quali viene versato un contributo annuale di 61.642,44 euro, ripartito per ogni chiesa; ma il comune vuole vederci chiaro e chiede un resoconto dettagliato delle spese. A questa richiesta ha risposto un solo parroco.

Fino a quando, come dichiarato dal sindaco, non verranno fornite tutte le spese dettagliate delle rispettive parrocchie, il comune sospenderà ogni contributo. Ecco il post del sindaco Velardi:

Per chiarezza, solo per chiarezza. Non per replicare agli imbecilli (pattuglia sparuta) che scrivono di cose che non sanno. Dunque, sono tre le parrocchie di Marcianise cui il Comune elargisce contributi pubblici, cioè soldi nostri, soldi della comunità. Sono l’Annunziata, il Duomo (che comprende anche la fattoria di San Carlo) e la Madonna della Libera. I contributi ammontano complessivamente – in base agli accordi firmati nel tempo – a 61.642,44 euro. Sono 120 milioni delle vecchie lire. E vengono elargiti dal Comune ogni anno. Ripeto: ogni anno. A questa cifra vanno aggiunti 3.875 euro elargiti nel 2016 (come nel passato) per le bande musicali utilizzate in occasione di eventi religiosi. Nessun parroco ha risposto alla nostra richiesta di avere un resoconto dettagliato dell’uso dei soldi ricevuti. Ci ha risposto solo don Francesco Maietta che regge la rettoria di San Carlo. In attesa che ci facciano sapere che fine fanno questi 120 milioni, noi abbiamo sospeso ogni elargizione.