Duplice omicidio di camorra: chieste dure condanne per il clan Belforte

Secondo la Dda Domenico Belforte sarebbe stato il mandante, Cirillo e Buttone gli esecutori, Trombetta lo specchiettista, mentre Buonanno avrebbe fornito le armi

Immagine di repertorio

Marcianise – Sta per concludersi il processo per gli omicidi di Giuseppe Farina e Giovan Battista Russo. Si tratta degli agguati avvenuti alla fine degli anni ’90 durante una sanguinosa guerra di camorra tra i clan Belforte Mazzacane ed i Piccolo Quaqquaroni.

Nella mattinata di ieri il sostituto procuratore della Dda Luigi Landolfi ha concluso la sua requisitoria ribadendo le richieste di condanna già avanzate a maggio.

Il pm aveva invocato l’ergastolo per Domenico Belforte; 30 anni per Pasquale Cirillo, Felice Napolitano e Gennaro Buonanno; 20 anni per Salvatore Belforte e Luigi Trombetta; 12 anni per Bruno Buttone.

Secondo la Dda Domenico Belforte sarebbe stato il mandante, Cirillo e Buttone gli esecutori, Trombetta lo specchiettista, mentre Buonanno avrebbe fornito le armi.