48 anni di carcere per il boss Belforte. Respinta la richiesta di unificazione delle condanne

La Cassazione respinge la richiesta

MARCIANISE – La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di unificazione della pena del boss dei Mazzacane Domenico Belforte.

Dovrà scontare 48 anni di carcere. I suoi legali avevano presentato istanza affinchè, attraverso l’istituto giuridico dell’unificazione delle pene concorrenti, Mimì Belforte potesse scontare le condanne in un unico cumulo.

I giudici della prima sezione della Cassazione, presieduta da Mariastefania Di Tomassi, hanno invece confermato la tripartizione dei cumuli così divise:

15 condanne cumulate, per un residuo di pena di 20 anni e 7 mesi; 2 condanne cumulate con un residuo di pena di 23 anni e 5 mesi; un’ultima condanna a 4 anni di reclusione.